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Parrocchia di Campolongo in Conegliano

anno 15  n. 35        22. 10. 2006

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PASTORALE  PER  I  GIOVANI

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Siamo all’inizio dell’anno pastorale e abbiamo avviato le attività.

Fra quelle che ci assillano c’è la pastorale dei giovani.

La parrocchia dedica alla gioventù molti sforzi e energie.

Pensiamo all’annuncio dato ai genitori che accompagnano i figli a celebrare la prima volta i sacramenti, al catechismo nell’età che i bambini e i ragazzi frequentano la scuola elementare e media, all’esperienza dell’oratorio e del grest, con la formazione che offre sia agli animatori sia a coloro che usufruiscono di queste iniziative, alle attività svolte dai giovani che frequentano la parrocchia.

Penso in particolare alla mentalità che circonda la cresima.

Attualmente è ancora un bivio, di fronte al quale i cresimati scelgono se continuare la vita cristiana o abbandonarla.

I giovani non scelgono prima di ricevere la cresima, ma dopo.

Così la cresima diventa una tradizione, perché, se essa genera l’abbandono, non può che essere diventata una tappa umana vuota del suo senso religioso e della efficacia della grazia.

In altre parole per la maggioranza l’appuntamento della cresima è attaccamento a una cerimonia svuotata del vero senso cristiano.

Quest’anno proponiamo ai giovani un cammino di maturazione che porti a celebrare la comunione di maturità.

Non una tradizione ma una celebrazione nuova, piena di senso in cui investire la propria fedeltà al Signore.                   

Don Carlo

 

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Ambone    mensa della Parola

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L’ambone è lo spazio da cui si proclama la parola di Dio.

Appartiene alla tradizione ebraica e cristiana, le religioni nelle quali il popolo si forma dall’ascolto della Parola.

Nell’esodo Dio dice: «Se vorrete ascoltare la mia voce e custodire la mia alleanza, voi sarete per me la proprietà fra tutti i popoli».

Si diventa popolo di Dio ascoltandolo.

Gesù afferma che chi ascolta la sua parola ha la vita eterna.

Il cristiano si distingue dai pagani perché ascolta Dio ed entra in dialogo con Lui.

La Chiesa edifica l’ambone come spazio nobile e come luogo santo quasi come l’Altare.

Cipriano, vescovo di Cartagine, ordina lettore un cristiano che era stato perseguitato, affinché legga il vangelo dall’ambone, luogo elevato di fronte a tutto il popolo.

Alla fine del primo millennio, quando inizia una frattura tra la liturgia e il popolo, gli amboni vengono sostituiti dai pulpiti, che sono logge sopraelevate, costruite lungo la navata centrale.

I pulpiti, lontani dall’altare, dove il celebrante legge da solo le letture, diventano espressione di una predicazione lontana dalla liturgia e legata più alla sapienza dell’uomo che a quella di Dio.

La riforma liturgica, iniziata nel Vaticano II, ha evidenziato la parola di Dio proclamandola con solennità nella lingua del popolo e dall’ambone, luogo della Parola.

Il popolo percepisce l’importanza della Parola vedendo l’ambone vicino all’altare, e posto tra l’altare e l’assemblea.

La mensa della Parola è preparata accanto alla mensa del Pane, e ambedue sono posizionati vicino all’assemblea, al centro della celebrazione.

Sull’ambone si alternano il lettore, il salmista, il diacono e il presbitero, tutti per proclamare la parola di Dio e spiegarla all’assemblea cristiana perché possa intenderla e praticarla.

E il popolo di Dio diventa il popolo della Parola.                        

Elio

 

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Un nuovo monastero per il Fondo di solidarietà

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Nell’ottobre del 1999, come iniziative legata al Giubileo e con l’approvazione del Vescovo Alfredo Magarotto, la nostra comunità ha istituito un Fondo di solidarietà, per aiutare quelli che sono nel bisogno.

Volevamo che la carità diventasse un elemento costitutivo ed un atteggiamento costante del nostro essere Chiesa.

 

Come viene alimentato il Fondo

 

q       Con la quota che ciascuno sceglie di versare una volta al

mese, in base alle proprie possibilità.

Ogni ultima domenica del mese, presso la casa parrocchiale, c’è una persona incaricata a raccogliere e registrare i soldi.

q       Con il 30% delle elemosine raccolte durante le Messe.

 

Come viene impiegato il Fondo

 

Il Consiglio Pastorale ha fatto la scelta di intervenire in tre

ambiti: realtà di bisogno nel territorio; realtà di bisogno nei paesi in via di sviluppo; realtà monastiche in difficoltà.

 

Come aiutiamo le realtà monastiche

 

Negli anni scorsi abbiamo aiutato un monastero di Norcia e uno vicino a Lucca, dove vive una monaca nativa di Campolongo.

Attualmente siamo in contatto con delle monache clarisse di Firenze, in difficoltà per lo smottamento del terreno su cui sorge il loro monastero.

E’ una comunità composta da una decina di monache.

Nella loro giornata lo spazio prevalente è dato alla preghiera, ma poi c’è l’assistenza alle monache più anziane, la cura dell’orto, le normali “faccende di casa”. Non mancano inoltre tempi di formazione, liturgica o biblica, di ritiro e di fraternità.

Con questa comunità stiamo instaurando una comunione spirituale ed un dialogo epistolare.

Reciprocamente ci ricordiamo nella preghiera e ci affidiamo al Signore, contenti di servirlo nella comunione dei carismi.

                                                                                                          Rita

 

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CALENDARIO LITURGICO

XXVIII t. ord.     Is. 53,2-11; Eb. 4,14-16; Mc. 10,35-45

anno B                                                       salterio

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Martedì 

24

8.30

 

memoria di tutti i defunti

 

Mercoledì

 

25

18.30

 

memoria di tutti i defunti

 

Giovedì

26

7.30

memoria def. famiglia Da Dalt Agnese

 

Venerdì    

 

27

18.30

 

memoria di Fava Pietro

 

Sabato

 

28

18.30

 

 

memoria di Miraval Mario

memoria di Piccin Giovanni

memoria di Fighera Carmelo e Rita

memoria di Sanson Antonio

 

Domenica

 

Ger. 31,7-9

Eb. 5,1-6

Mc. 10,46-52

29

9.00

 

 

 

 

10.30

memoria di Gatti Agostino e Antonietta

memoria di Buoro Augusta

memoria di Bonotto Cesira

intenzione famiglia Dario Beniamino

intenzione di Visentin Flavio e Paola

 

memoria di Ros Pierangelo

 

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CALENDARIO PASTORALE

Oggi, alle ore 16.00, 

inizia il cammino di fede

 in preparazione al sacramento del battesimo

Martedì 24, alle 20.30, 

incontro per fidanzati

   Le iscrizioni al catechismo

 

Lunedì 23         4° elementare

Mercoledì 25   5° elementare

Mercoledì 25   2° media

Giovedì 26       1° media                         

Venerdì 27       3° elementare

 

     Sabato 28, alle ore 14.30,

 catechismo 

per  i  bambini di

 1° e  di   2° elementare 

ed incontro per i loro genitori con le iscrizioni

 

Anche  attraverso  questi  incontri 

i catechisti  e  i  genitori  

possono aiutarsi  

nel  grande  compito  

di educare  alla  fede 

 i  bambini  e  i ragazzi.

Gli incontri sono alle 20.30.

 

Sabato 28, 

raccolta del ferro a favore della parrocchia

 

questa settimana  le  confessioni:

venerdì 27 ottobre dalle 16.00 con don Roberto

sabato 28 dalle ore 16.00 con don Carlo

 

 Come scritto nel piano pastorale,

faremo alcuni incontri tra il Consiglio e la comunità. 

Il primo incontro è domenica 29 ottobre dalle ore  15,30 alle ore 18.00. 

Sono invitati coloro che svolgono un servizio in parrocchia: ministri, coristi, catechisti, animatori.... e quanti hanno a cuore la comunità.

 

Le persone ciliache

possono fare la comunione con particole prive di glutine. 

Basta avvertire in sacrestia prima della Messa, 

in modo che don Carlo possa consacrarle 

e  distribuirle in Cappella

 

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Pagina a cura del gruppo internet della Parrocchia dell'Annunciazione di Campolongo di Conegliano (TV)